Opinioni non richieste KW#10 2019

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Dopo la splendida manifestazione antirazzista di sabato 2 Marzo, il ministro dell’interno mette in atto uno dei suoi consueti atti di bullismo: prende la foto di una ragazza e la espone al cyberbullismo dei suoi. La miseria umana in un post. Contro il bullismo di stato, #ioStoConGiulia.

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Al carnevale di Dusseldorf un carro allegorico rappresenta Salvini che solleva due bandiere, con scritto “brutta” e “Italia”, e allatta ai seni due mostri, ovvero il razzismo e il nazionalismo. Qui in Germania si segue con una certa preoccupazione ciò che avviene in Italia.

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A Formello, provincia di Roma, sfila un carro razzista. Una jeep traina un barcone con sopra rappresentati uomini, donne e bambini di colore. Attaccati alla jeep, cartelli offensivi che riprendono i luoghi comuni sui migranti. Il sindaco sostiene che non si tratti di razzismo, in quanto “tutti si sono divertiti”. E aggiunge che anche l’anno scorso è stato contestato per via di un carro sui napoletani e il Vesuvio. Recidivo, quindi. Ci vuole molta mala fede a non capire la differenza tra la satira (che ha il diritto di essere politically uncorrect e pesante) e il razzismo.

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Passa la legge Lega5 Stelle sulla legittima difesa. Vengono modificati alcuni articoli della legge già esistente, allargando i margini di intervento e inserendo la nozione di “grave turbamento” (il che, chiaramente, introduce ampi margini di discrezionalità). D’altra parte, se va bene per un femminicidio, perché non dovrebbe applicarsi alla legittima difesa? I 5 Stelle votano, però dicono di non esserne entusiasti. Sono al governo e ancora giocano a fare le vittime. Io sono terrorizzata. Di fatto la legge in sé non garantisce l’impunità in tutti i casi, però la gente questo non lo sa. Si rischia il far west.

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Immagine correlataUna ragazza viene stuprata nell’ascensore della circumvesuviana a Napoli, in piena ora di punta, da tre ragazzi tra i 18 e i 20 anni. Gli aggressori sono stati identificati grazie alle telecamere di sorveglianza. Chi ha visto il video, si dice sconvolto per la brutalità. Per di più, era una violenza premeditata: i tre ci avevano già provato una ventina di giorni prima. Ma sono italiani, quindi c’è poco clamore e il ministro dell’interno non ha post fissati sul profilo. Il presidente dell’EAV ha commentato il fatto dicendo che la ragazza dovrebbe scegliere meglio le proprie amicizie. Ecco, sarà un grande giorno quello in cui si capirà che una persona non viene stuprata perché ha una minigonna, perché è stata troppo incauta, perché è andata a ballare, perché ha bevuto, perché è rientrata tardi. Se una persona viene stuprata, vuol dire che delle bestie l’hanno stuprata.

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Immagine correlataDato che non c’è limite all’orrore, una ragazza è stata stuprata per anni dal padre, in quanto lesbica. Per “punizione”, per “educarla”, per farle capire “cos’è che le doveva piacere”. Il tutto nel silenzio e nella connivenza della madre, che le gridava contro “meglio una figlia morta che lesbica”, e di tutto il paese, che sapeva ma faceva finta di niente e si è pure premurato di riconsegnarla alla famiglia quando ha provato a scappare. Non ci sono parole, c’è solo orrore. Ora la ragazza ha 23 anni e sta riprendendo in mano la propria vita. Appena maggiorenne ha denunciato la famiglia e adesso racconta la sua storia, perché sia d’esempio ad altre persone che dovessero trovarsi nella sua situazione, perché dia loro la forza di ribellarsi. La ragazza è una grande. Per tutto il resto non ci sono parole. #ItalianiBravaGente.

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Immagine correlata8 Marzo, giornata internazionale della donna. A mio modo di vedere, oggi come mai bisogna ricordare che i diritti acquisiti sono sempre a rischio,  se si abbassa la guardia, e che ce ne sono troppi altri ancora da conquistare. Per noi e per coloro che non ne hanno consapevolezza. Indietro non si lascia nessuno. Così: http://www.marforio.eu/18/forums/topic/8-marzo-2019/

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Immagine correlataTAV sì, TAV no, TAV forse, TAV macosamidicimai. TAV dopo le europee, com’era prevedibile. TAV che probabilmente si farà, ma nel mentre ciascuno racconterà ai propri elettori la propria favoletta. Ché tanto poi basterà far dire a Toninelli una scemenza qualsiasi, si parlerà di quello, la TAV passerà e se ne accorgeranno solo a Torino. Armi di distrazione di massa.

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Immagine correlataMattarella dice agli studenti che per fare politica bisogna studiare. E niente, sarà anche un auspicio, ma ora come ora sembra una barzelletta.

 

 

E anche la 10a settimana del 2019 è andata.

 

 

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