Opinioni non richieste KW#12 2019

Immagine correlataL’Italia subisce il primo attentato terroristico ad opera di una persona mentalmente instabile che sequestra uno scuolabus pieno di ragazzini e minaccia di ucciderli. I ragazzini si salvano per la prontezza di tre loro compagni, che riescono a nascondere il cellulare. Uno di loro riesce a chiamare i carabinieri, mantiene il sangue freddo, spiega in poche parole cosa è successo, assicura che non è uno scherzo e dà indicazioni precise. Si sono salvati tutti e l’attentatore è stato arrestato.

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Immagine correlataIl dettaglio di cui più si è parlato sono le nazionalità dei protagonisti: senegalese l’attentatore, egiziano il ragazzino eroe. La prima piace a Salvini, la seconda no.

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Immagine correlataIl dettaglio di cui invece si sarebbe dovuto parlare di più riguarda il passato dell’attentatore: pare avesse subito un processo per pedofilia. E pare che l’azienda che lo ha assunto come autista dello scuolabus non ne fosse a conoscenza. In altre parole, una negligenza dell’azienda ha messo a rischio la vita di 50 ragazzi.

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Immagine correlataIl padre di Rami, il ragazzino eroe, chiede di dargli la cittadinanza italiana. Rami, con un senso civico e sociale incredibile, dice che è il suo sogno, ma sarebbe giusto che allora l’avessero anche i suoi fratelli e i compagni stranieri. Salvini, col suo solito fare da bullo, scatena i suoi picchiatori da tastiera contro un ragazzino di 13 anni: “si faccia eleggere e cambi la legge!”. Ma fa la figura del bimbominkia.

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Immagine correlataLa nave Mediterranea saving humans ha salvato 49 migranti nel Mediterraneo. Nata con il nome di Mare Jonio, la nave all’inizio faceva monitoraggio nei mari, ovvero segnalava alle navi di soccorso eventuali situazioni d’emergenza. Da quando però le ONG non operano più nel Mediterraneo, è rimasta l’unica nave operativa battente bandiera italiana e si è trasformata in nave da soccorso. Il 19 marzo ha salvato 49 migranti e si è diretta alla volta di Lampedusa, il porto sicuro più vicino. Durante la navigazione è arrivato l’alt della capitaneria di porto, che intimava al capitano di fermare la nave. Il capitano l’ha ignorato, perché le condizioni avverse mettevano a rischio la vita di equipaggio e migranti.

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Immagine correlataUn atto di umanità e buon senso, direbbe chiunque. Chiunque, ma non Salvini. Il capitano, Pietro Marrone, è iscritto nel registro degli indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Chi invece ritiene la vita un valore, lo ritiene un eroe. Grazie di esistere, capitano.

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Immagine correlataSecondo me il problema è che a Salvini il numero 49 proprio non piace. Appena lo vede, si chiude a riccio. A seconda dei casi, si chiude nel silenzio o chiude i porti.

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Immagine correlataDi Maio dice che il suo modello è Pertini. Di Maio. Pertini. Deve avere sentito il nome da qualche parte e pensato fosse un allenatore di calcio.

 

E anche per questa settimana, ne abbiamo viste abbastanza.

 

 

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