Taccuino di un alcolista

Bukowski aveva un taccuino da vecchio sporcaccione: c’erano dentro le corse dei cavalli, il pugilato, i bar, le avventure più sozze, le donne e le sbornie. E un po’ di risate. In questo taccuino, senza ordine né logiche particolari, ci sono spunti per parlare di vino, birra e alcolici in generale, inframmezzando geografia, arte, letteratura, sport, avventure sozze e ubriacature. E un po’ di risate. L’alcol, come gli sporcaccioni, si sa, è trasversale.

Come fare soldi col vino nonostante una laurea in Lettere

La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire. Lo diceva Bukowski, e aveva ragione. La frase andrebbe scolpita sulla parete d’ingresso di ogni università italiana, in particolare su quelle di certe facoltà, come Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Architettura. Un posto per dormire, sia esso una casa o una branda del più …